William Faulkner – Cucina
“Già” disse la donna. Si voltò di nuovo verso il fornello. “Sono io che cucino. Cucino per magnaccia, per sfigati, per mezzi matti. Già. Cucino, io.”
“Già” disse la donna. Si voltò di nuovo verso il fornello. “Sono io che cucino. Cucino per magnaccia, per sfigati, per mezzi matti. Già. Cucino, io.”
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Fai una lista delle cose importanti da fare oggi. In cima alla lista metti “mangiare cioccolato”. Così almeno una cosa l’hai fatta oggi…
Il sushi e la bistecca di tonno stanno ai nostri tempi come la rucola e la tagliata ai tempi dei socialisti. Fantasia a tavola è la prima cosa che si richiede a chi fa un invito. Il pesce crudo va bene ogni tanto.
Non si può mangiare ciò che aveva un volto.
Il caffè non è altro che una bevanda, il tè è uno stile di vita.
Un cuoco è un pittore che dipinge con i colori di frutta e verdura la tela di un piatto.