William Ralph Inge – Religione
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Non sono ateo, solo che sono sicuro che Dio se la sappia cavare benissimo anche senza di me.
Bisogna allontanarsi da chi ci allontana da Dio e da noi stessi.
Osserva la religione che dagli avi ti fu tramandata, ma pensa essere splendidissimo sagrificio ed il più grande dei culti mostrarsi ottimo e giustissimo: poiché è più credibile che Dio immortale accolga i voti dell’uomo fornito di tali qualità di quello che di chi tutta la religione fa dipendere da pingui sagrificii.
Un cammino privo dell’amore di Dio non ha un arrivo.
Il perdono è il modo concreto di amare nella storia.
Devi amare. Tale fu il principale nonché il più importante di tutti i comandamenti che Dio diede. Senza amore non saremmo mai esistiti. “Dio è amore”. Il nostro creatore fu il primo, a mostrare amore, mandando sulla terra ciò di cui più prezioso e caro avesse a cuore; suo figlio, allo scopo di dare una speranza a tutti coloro che lo avrebbero riconosciuto e servito amorevolmente. Se lui che è il creatore dell’universo, diede prova per primo, a noi che gli siamo debitori, tanto più nel sentirci grati, dovremmo ricercarlo, conoscendolo più a fondo, non soffermandoci alle apparenze, capendo in particolar modo cosa lo abbia spinto a mostrare un amore così ineguagliabile per noi insignificanti esseri umani, amandolo come egli fece con noi.