William Ralph Inge – Religione
Il Cristianesimo promette di rendere gli uomini liberi, ma non promette mai di renderli indipendenti.
Il Cristianesimo promette di rendere gli uomini liberi, ma non promette mai di renderli indipendenti.
L’universo è uno dei pensieri di Dio.
Uno Spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: “A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?” “A Dio”, rispose il prete. “Allora, ritirati, uomo”.
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).
Dio è coscienza. È persino l’ateismo dell’ateo.
Se Dio è sceso in terra, certo non è venuto per starci vicino.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.