William Shakespeare – Amico
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
Nella vita l’amico è come l’acqua nel deserto.
Chi rimane facilmente fermo e ti guarda crollare, o addirittura non si accorge di nulla, non è un vero amico.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
Quelle persone che sono brave solo a notare i tuoi difetti non faranno mai parte della mia vita, sono da allontanare immediatamente, non ho bisogno di una amica gelosa, o portatrice di malessere.
Ad un amico non puoi dire: “Chiamami se hai bisogno” o “Ti chiamo se ho bisogno”. L’amico si “cerca” sempre non solo quando non sai che fare del tuo tempo, ma per condividerlo e viverlo il tuo tempo. Nell’amicizia si “vivono” le risate, le lacrime e le gioie, ci si “rinfresca” nelle sue parole e ci si “bagna” nelle sue lacrime.
A chi mi è caro amico e a chi mi è caro nemico,ricordo che un…