William Shakespeare – Desiderio
Desideri e destini vanno in senso contrario tanto che i nostri calcoli son sempre rovesciati: nostri sono i progetti, ma non i risultati.
Desideri e destini vanno in senso contrario tanto che i nostri calcoli son sempre rovesciati: nostri sono i progetti, ma non i risultati.
L’ho visto molto cambiato, non saprei se in bene o in male. Vedo soltanto il cambiamento ed è una cosa che mi piace tanto. La vorrei approfondire per soffocare la mia curiosità.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.
La mancanza d desideri è il segno della fine della gioventù e il primo, lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
È difficile competere con il desiderio del proprio cuore, perché ciò che anela è spesso invisibile agli occhi.
L’ambizione più sana consiste nel voler arrivare ai cuori della gente.
Come e dimmi, perché, sei entrato qui dentro?Sulle ali leggere dell’Amore ho scavalcato questi muri. L’Amore non teme ostacoli di pietra. Amore quando a una cosa tende, è ardimentoso e pronto.