William Shakespeare – Destino
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Vado pazza della sua stessa assenza.
Ma prima o poi sta. Benedetta destinazione arriverà? O è solo un illusione che mi accompagnerà fino alla morte!?
Noi siamo fatti della stessa materia dei sogni.
I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
Sfuggire al destino si può certamente, basta poco, non vivere.
Quale angelo mi sveglia dal mio letto di fiori?Ti prego, grazioso mortale, canta ancora.Il mio orecchio si è innamorato delle tue notecome il mio occhio è rapito dal tuo aspetto.Il potere irresistibile della tua virtù mi spingefin dal primo sguardo a dirti, anzi a giurarti che t’amo.