William Shakespeare – Destino
Re – Profitta della tua ora, Laerte;sia tuo il tempo, e le tue buone graziese lo spendano pure a lor talento.E adesso, Amleto, mio nipote e figlio…amleto – (a parte)… Un po’ più che parente, e men che figlio.
Re – Profitta della tua ora, Laerte;sia tuo il tempo, e le tue buone graziese lo spendano pure a lor talento.E adesso, Amleto, mio nipote e figlio…amleto – (a parte)… Un po’ più che parente, e men che figlio.
Chi si appartiene si conosce anche senza mai vedersi!
I piccoli miracoli accadono tutti i giorni! Prendono forma in modo straordinario ma silenzioso, attraverso una miriade di cose sincronizzate tra loro.
Quel venerdì di qualche settimana fa ancora non avevo “confuso desiderio e destino” su quelle rotaie… E ora mi chiedo se io abbia aiutato l’uno o l’altro a scoprire la delusione.
Il destino è come un cavolfiore che cresce uguale su tutti i lati.
Il nostro destino non è scritto nelle stelle ma nella volontà che mettiamo ogni giorno per raggiungere i nostri obiettivi.
Ascolta, ma non prendere alla lettera le parole dei vecchi moralisti… scappa e rompi le catene della normalità… vola via!