William Shakespeare – Destino
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Bisogna saper cogliere tutto quello che ci arriva.
Dubita che di fuoco siano gli astridubita che si muova il soledubita che menzognero sia il veroma non dubitare del mio amoreOh cara Ofelia, sono maldestro a fare versi, non ho l’arte di scandire i miei gemiti, ma che ti ami moltissimo, oh moltissimo, credilo. Addio. Il tuo per sempre, amatissima signora, finché questo corpo gli apparterrà, Amleto.
Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché…
Fin troppo su di un cielo d’ardesia ho esercitato le mie pene, nessun astro cadente a tacere gli errori, dall’orizzonte spento, oltre gli oceani giungo ai confini della sorte.
Lascia di quando in quando per me qualche sorriso, e ne avrò vita.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.