William Shakespeare – Destino
Per il formicolio dei miei pollici, qualcosa di perverso viene verso di noi.
Per il formicolio dei miei pollici, qualcosa di perverso viene verso di noi.
Come le voci nella mente di un folle così le parole cercano i miei occhi per prendere vita. La mia, seppur dolce, è un’eterna dannazione.
I ricordi, poesia e dolore per l’anima. Unica, indissolubile ed eterna. Lei porterà dentro ogni nostro cambiamento, ogni nostra vita passata. Lei pagherà lo scotto di tutti gli sbagli che noi piccoli uomini imperfetti commettiamo. Lei, l’unica a portare le cicatrici della nostra esistenza.
Le soddisfazioni sfumano nel tempo.
È purtroppo destino ineluttabile che il tempo distrugga ogni cosa nel suo fluire perenne.
Per anni restiamo prigionieri dei nostri ruoli e delle nostre maschere, dimenticandoci di poter essere registi della nostra commedia.
Il nostro destino sarà determinato se non dal segreto che porta la vita oltre al tempo, ma questo è fatto di luce… una luce che brilla ma non illumina.