William Shakespeare – Destino
Per il formicolio dei miei pollici, qualcosa di perverso viene verso di noi.
Per il formicolio dei miei pollici, qualcosa di perverso viene verso di noi.
O Dio! Perché mai gli uomini si mettono in bocca un nemico che li porta via.
Se esiste il fato? Non lo sò e forse non lo saprò mai… ma sò che lì… da qualche parte c’è qualcosa che regola la tua vita, che a volte ti mette le ali ai piedi ed altre ti schiaccia oltre le viscere della terra ed è in questi momenti che si riflette veramente sulla vita. Io l’ho fatto e vorrei quelle ali adesso, vorrei scappare da queste viscere, e volare insieme a te…
A volte l’uomo trova il suo destino sulla strada che aveva preso per evitarlo!
Il destino non è già scritto dalla nascita, lo decidiamo noi.Quindi non rimpiangere una scelta fatta usando come consolazione “se è andata così sarà il destino” perché non è il destino che ha scelto, sei tu.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
I limiti sono degli uomini che al destino possono solo andare in contro!