William Shakespeare – Destino
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Se ignori un fatto, quel fatto non cambia.
Il tempo realizza quello che il destino tiene in serbo per noi.
L’uomo ha la pretesa, e forse anche la convinzione, di essere predestinato a svolgere un ruolo centrale nell’universo; basta però un sussulto della natura per fargli comprendere la pochezza e l’impotenza del suo essere.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Molte volte il destino ce lo scegliamo da soli, prendendo strade che ci conducono lontano da dove immaginavamo o desideravamo. La vita però ci permette di riconoscere gli errori e di tornare nella giusta direzione.