William Shakespeare – Felicità
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Con la tua immagine e con il tuo amore, tu, benchè assente, mi sei ogni ora presente. Perchè non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri; ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te.
La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
La felicità completa non esiste…Al momento di goderla,c’è sempre un pensiero,o un ricordo che ti turba…
Ahimè, perché l’amore, di aspetto così gentile è poi, alla prova, così aspro e tiranno?
Se noi abbiamo un motivo per essere tristi qualcun altro ha un motivo per essere felice, ed evidentemente quel motivo non siamo noi.
Esistono più cose in cielo e sulla terra, di quante tu ne possa immaginare.