William Shakespeare – Lavoro
Non farmi sentire delle bugie: non s’addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
Non farmi sentire delle bugie: non s’addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
I geni sono i più felici fra i mortali, perché quello che amano fare di più è proprio quello che devono fare.
Dedicarsi alle proprie attività, permette anche di non fermarsi a guardare quelle degli altri.
Vuoi passare il resto della tua vita a vendere acqua zuccherata o vuoi una chance per poter cambiare il mondo?
E quando dico “lavoro” non penso ad una fatica, ad un supplizio che uno deve sopportare dalla mattina alla sera per rendersi indipendente dal punto di vista economico, ma ad una opportunità che Dio ci ha offerto per dare più senso alla nostra esistenza. Ricordatevi quello che vi dico: una cosa è “fare” il tabaccaio, e una cosa è “essere” tabaccaio.
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Ogni lavoro ha aspetti positivi e negativi il mondo del faschion non fa eccezione.