William Shakespeare – Morte
Il resto é silenzio.
Il resto é silenzio.
Sei il solo cielo della mia terra e la mia parte di cielo.
Non morire per me, non mi faresti di certo un favore.
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Mi sto preparando per l’altro viaggio. Vi sto lasciando silenziosamente, depongo i miei sentimenti, mi spoglio della mia persona e vi saluto, certo che non vi mancherò e che anche quest’ultimo sarà un dono e non puro egoismo.
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.