William Shakespeare – Paradiso & Inferno
Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
Promessa delle religioni affinchè si rimandi tutto quello che vorremmo fare ora e che non ci è concesso.
Alcuni fanno di tutto per dimostrarsi diversi, facendo finta di essere perfetti, si sforzano ad essere intelligenti, moderni, nobili o colti, si sforzando a tenere a tutti costi il titolo di gran persona, persona x bene. Alcuni fanno finta di essere amici, confidenti, dimenticando però che il giorno della verità arriverà per tutti, anche per i più bravi attori. Il giorno della maschera! Le mie sincere condoglianze alla semplicità perduta. Il mondo non è più nostro ma è del carro funebre che lo porta dritto all’inferno!
A piccoli passi, ogni domani striscia via fino all’ultima sillaba del tempo prescritto.
Chi non ha mai incontrato una stella, non conoscerà mai il paradiso.
Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: “Mia cara, viviamo in un età di transizione!”
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.