William Shakespeare – Paura & Coraggio
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.
Avere il coraggio di affrontare ciò che ci succede con forza non è sempre possibile, ma quella forza ce l’abbiamo dentro, nascosta in un angolino e non si lascia trovare, ma c’è e prima o poi deve uscir fuori.
Basta così poco per tornare ai ricordi che hanno lacerato il cuore, basta una frase, un momento per rivivere ciò che ci ha tolto il respiro, e basta un attimo per avere di nuovo paura.
Ho avuto paura del buio. Mai della notte, del suo buio riempito dalla luce dell’Universo.
L’amore non guarda con gli occhi ma con la mente e perciò l’alato Cupìdo viene…
Per i nemici non riscaldate tanto la fornace da bruciarvi voi stessi.
Mentre i leoni fanno la guerra e battagliano per le loro tane, i poveri innoqui agnelli scontano la loro inimicizia.