William Shakespeare – Politica
Mentre i leoni fanno la guerra e battagliano per le loro tane, i poveri innoqui agnelli scontano la loro inimicizia.
Mentre i leoni fanno la guerra e battagliano per le loro tane, i poveri innoqui agnelli scontano la loro inimicizia.
Adesso l’abbiamo trovatoil simbolo di tutti,quello che ci unisce.È la “non bandiera”,quella contro di voi,l’unica vera.Ed abbiamo un innoè il non inno.È muto,tanto avete già parlato troppo voi.
Quando cominceremo a vedere in politica avvocati che si sono rifiutati di difendere personaggi indifendibili forse potremo cominciare anche a credere che il loro impegno sia per il bene del paese, fino ad allora penseremo che è soltanto l’ennesima presa per il culo. Quando vedremo magistrati fare bene il loro lavoro, giudicare con saggezza e velocemente e non stare fissi sui blocchi di partenza per andare a fare compagnia agli avvocati, forse allora ci passerà quella grande voglia di fare, e farci, giustizia da soli.
Su Napoleone ovviamente scherzavo: io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima, paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti.
Ci sono pazzi che credono di essere Napoleone e pazzi che credono di poter risanare le Ferrovie dello Stato.
Par condicio? Solo a sentir parlare di queste cose mi viene l’orticaria.
Sarò un Presidente operaio.