William Shakespeare – Stati d’Animo
Da voce alla sofferenza, il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare.
Da voce alla sofferenza, il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare.
Nella immensità del tu cuore ci sono giorni nei quali non saprai dove andare, giorni nei quali vorrai tornare e partire, e giorni nei quali l’unica idea che avrai è di renderti conto che se qualcosa di reale c’è è solo il momento che in questo attimo stai vivendo, oggi!
Oh sì, dammi una ragione in più per dimenticare che a volte basta il pensiero per essere morti.
Non è tanto il perdonare, quanto il dimenticare.
Sono un uomo che aspetta, passi il temporale purché torni il sole!
Un abbraccio accoglie i tuoi passi verso il cuore.
Sei scoppiata a piangere. Sei corsa ad abbracciarmi. Forse è stato solo merito della paura, ma hai ripreso ad aver bisogno di me. Mi hai permesso di rientrare. Era quello che mi serviva per prendere il coraggio necessario per dartene. Non ti sarebbe successo niente, piccola. Potevi fidarti di me ora che avevi ripreso a farlo.