Winston Churchill – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Gli Italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
Gli Italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: ciò che conta è il coraggio di andare avanti.
I Tecnici: Sono abili, professionali e freddi; amano il proprio mestiere sono specializzati e fieri del loro tecnicismo.La loro maggiore ambizione è eccellere, e per farlo hanno bisogno di un Paese che li metta in condizione di lavorare nel miglior modo possibile, con i migliori mezzi e la massima fiducia possibile.Il Paese è uno strumento per il loro obbiettivo, non è il loro obiettivo.
Di quel “genio e follia” dei tanti che in passato hanno fatto grande e famosa l’Italia adesso è rimasta soltanto la follia dei tanti che la rendono piccola e ridicola.
L’Italia una volta era il paese dei balocchi, oggi è dei corrotti.
La lingua italiana è l’idioma più bello del mondo; elegante, raffinato, armonioso e perfetto. I dialetti però, parlano direttamente al cuore.
Bologna e i suoi artisti anche adottati. Bologna e la sua resistenza. Bologna e le sue stradine, le sue osterie. Bologna e la sua scuola. Bologna e la sua strage senza mandanti e con i gli esecutori materiali già liberi. Bologna sempiterna. Bologna ferita da istituti di corruzione. Bologna e quella sigla p2 che non potrà mai identificare un gioco, uno svago, ma sempre rimembrerà un vuoto difficile da riempire, come quelle vite disintegrate quel mattino afoso d’agosto. Tre secondi fa.