Woody Allen – Cucina
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Cosa c’è di meglio di un cannolo di ricotta per ritemprarsi? Affondi i denti nel croccante della sfoglia, e la crema fugge via dall’involucro che la teneva prigioniera, e ti incolla di morbida dolcezza. Un cannolo di ricotta ti rimette in sesto. Ti Riconcilia col mondo e con la vita.
Ho passato giorni guardando immagini di animali torturati per dispensare cibo al genere umano. Non ho la nausea. Non ho provato tristezza nel vedere i loro corpi torturati, mutilati, massacrati, macellati. Sono davvero insensibile a tutto questo? Mi domando che peso do alla vita. Probabilmente sono stufo di pensare alla felicità, alla pace e alla spensieratezza perché le illusioni annegano l’animo e preferisco nascondermi tra la perfidia e l’orrore, tra la crudeltà e la cattiveria, tra l’ingiustizia e la negazione.
Il cioccolato deve essere preso bollente, seduti e spettegolando.
La quiete della casa si ottiene col rispetto.
Il cibo in questo posto é veramente terribile. Inoltre le porzioni sono scarse. Tutto questo può essere paragonato al sentimento che ho nei confronti della vita.
La vita è come una cena per gli ospiti: occorre saperla gestire. Se gli ospiti saranno soddisfatti, perfino noi ne avremo beneficio.