Yukio Mishima – Felicità
Quando pensiamo all’altrui felicità, affidiamo agli altri, e sogniamo a nostra insaputa, una nuova forma di realizzazione dei nostri desideri e ciò può renderci più egoisti di quando pensiamo alla nostra felicità personale.
Quando pensiamo all’altrui felicità, affidiamo agli altri, e sogniamo a nostra insaputa, una nuova forma di realizzazione dei nostri desideri e ciò può renderci più egoisti di quando pensiamo alla nostra felicità personale.
Se il tuo obiettivo è l’esser felice, pensa tanto, parla poco e vivi circondato da innumerevoli amici…
La felicità è così rara che quando la si vede negli altri viene da pensare che l’abbiano rubata a noi.
La felicità è una conquista che richiede coraggio.
Un messaggio inaspettato, un abbraccio improvviso, una carezza sul viso, un semplice sorriso. Tutti amiamo essere sorpresi! Sono piccoli gesti inaspettati che ti lasciano senza fiato che talvolta possono cambiarti la giornata o anche la vita. In fondo in fondo basta poco per essere felici.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
La tristezza trae le sue origini dalla felicità.