Yukio Mishima – Felicità
Quando pensiamo all’altrui felicità, affidiamo agli altri, e sogniamo a nostra insaputa, una nuova forma di realizzazione dei nostri desideri e ciò può renderci più egoisti di quando pensiamo alla nostra felicità personale.
Quando pensiamo all’altrui felicità, affidiamo agli altri, e sogniamo a nostra insaputa, una nuova forma di realizzazione dei nostri desideri e ciò può renderci più egoisti di quando pensiamo alla nostra felicità personale.
Vedi, non esiste strada al mondo che sappia indicarci dove si trovi la felicità, ne possiamo sperare aspettando che sia lei a venirci incontro, per questo dobbiamo andare avanti! La vita non va vissuta nell’attesa di un incanto, la vita dobbiamo “camminarla”.
Felicità, improvvisa vertigine, illusione ottica, occasione da prendere, parcheggiala senza frecce o triangolo, tutti dormono già e si è spento il semaforo. Ieri a te, oggi io sono il prossimo, quanto durerà, io lo chiedo agli altri ma si vede che c’era un filo invisibile, se n’è andata via, resta la scenografia.
La tua felicità non può dipendere dal giudizio della gente.
Felicità è sentirsi il cuore che canta, anche quando non hai voce.
La felicità è nascosta nei posti più impensabili… dentro di noi!
Frammento d’estasi, m’inondo di angeliche melodie rubate al cielo.