Yun Mi-Kyung – Libri
Lei fece una promessa a Habaek prima di morire. Sotto qualunque sembianza un giorno sarebbe tornata da lui.
Lei fece una promessa a Habaek prima di morire. Sotto qualunque sembianza un giorno sarebbe tornata da lui.
Tra gli uomini-bambini. “Povero io sono” disse Siddharta: “non possiedo niente, se è questo che intendi dire. Certamente sono povero, ma lo sono volontariamente, quindi non sono in miseria”.
L’aveva letta da qualche parte, una volta: nella vita di ciascuno di noi c’è una persona in grado di raggiungere un punto così profondo del nostro essere, così prezioso, che nel momento del bisogno la mente si rifugia sempre in quel luogo amato, cercando conforto in memorie che sembrano non cancellarsi mai.
Giornalista- Crisi internazionale: continuano le manifestazioni a favore della pace. Il presidente, nel tradizionale discorso al paese, ha affermato che, prima di decidere per un intervento armato, terrà nella massima considerazione l’opinione pubblica. Vediamo il servizio.Presidente- Miei cari amici! Giunti alla fine della guerra…Scusate! Questo è il discorso dell’anno prossimo.
Mascalzoni! – urlai, – smettetela di fingere! Confesso il delitto! Togliete quelle tavole! Qui! Qui! È il battito del suo odioso cuore.
Se la morte era il vuoto nero dal quale si era appena svegliata, allora non era niente per cui angustiarsi. Non avrebbe mai notato la differenza.
In un libro le parole volano, come libere farfalle, nel cielo dell’immaginazione.