Yves Lecomte – Vita
Fortuna. Se non avesse gli occhi bendati non sorriderebbe a certa gente.
Fortuna. Se non avesse gli occhi bendati non sorriderebbe a certa gente.
Io sono solo un piccolo uomo che fa piccole cose, ma è dalle piccole cose che nascono quelle grandi.
Potrei vivere solo per le emozioni di un attimo.
Cosa c’é di serio nella vita se si nasce senza chiederlo e si muore senza volerlo?
Non è vero che bisogna andare dove ci porta il cuore, bisogna andare dove abbiamo la volontà di restare per non andare più via.
Nessuno insegna la presenza della magia, che è l’irrompere del mistero nella vita di ciascuno. Nessuno insegna i cammini degli elfi e delle fate nei boschi. Nessuno insegna ad abbracciare un albero. Nessuno sa indicare una rotta. Non perché si debba seguire, ma perché almeno si possa scorgere un’idea da un’altra strada intrapresa per caso. O il cui senso è segreto e tale deve restare.
Ho visto distese di foglie ferite d’autunno, germogli di fiori dentro i respiri della primavera, lo splendere dei colori del bosco dipinti dal sole d’estate e il cuore vuoto degli alberi nell’abbraccio dell’inverno. Tutto questo non è vita?