Zdenek Zeman – Sport
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario.
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario.
Dopo pioggia viene sole.
Unica sfera, mezzaluna di fuoco energia pura.
Guardiamoci le spalle e rimbocchiamoci le mani.
Per un portiere di calcio i tiri più insidiosi sono quelli che vengono deviati. Nel gioco come nella vita, i brutti colpi sono quelli assolutamente imprevedibili.
Il calcio è un castello le cui fondamenta sono le bugie. Io dico pane al pane e brocco al brocco e passo per un tipo bizzarro. Tutti gli altri, dal mago Helenio al mago di Turi passando per l’asceta Heriberto, sono tipi regolari.
Correre verso nessuna meta, verso l’immensità della natura in compagnia del basico istinto per la sopravvivenza. Correre col vento sul viso, e il Sole alle spalle. Correre senza pensieri, senza impegni, senza orologi, senza smartphone, chiavi o denaro nelle tasche. Correre senza scarpe, senza nessuno. Libertà.