Edvania Paes – Cielo
L’amore è cenere di stelle, è polvere di cielo che il vento spazza via per essere trovato ovunque.
L’amore è cenere di stelle, è polvere di cielo che il vento spazza via per essere trovato ovunque.
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.
Stelle e pianeti sono lontani e segreti.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
E cosa vuoi che siano qualche spina confronto al profumo di una rosa?
Possa tu costruire la scala che conduce al cielo e percorrere ogni gradino.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo con la stessa facilità dei poveri, nessuno vi è escluso a causa della sua ricchezza, nessuno vi è ammesso in ragione della sua povertà. I ricchi in cielo vivono più di tutti gli altri nell’opulenza, alcuni abitano in palazzi risplendenti d’oro e d’argento e possiedono in smisurata abbondanza quanto serve alla vita.