Luciano De Rosa – Cucina
Dolce e salato, mangio sempre insensato.
Dolce e salato, mangio sempre insensato.
Il pensiero di stare a dieta mi terrorizza, dopo ci sarebbe meno di me da amare.
È strano come una teiera possa rappresentareallo stesso tempo la pace della solitudinee il piacere della compagnia.
Un tempo la fiducia aveva valore di contratto ora, invece, di misfatto.
Non c’è uomo che non mangi e non beva; pochi, però, sono quelli che apprezzano il buon sapore.
Mai che si sentisse dire che l’insalata russa cura il fegato o che la panna montata è un toccasana contro la colite. Questa è una vera ingiustizia che non riesco a digerire, mentre tutto il resto mi va giù che è una bellezza.
Nei giorni d’oggi nessuno riesce ad essere vegetariano al cento per cento, visto che siamo costretti a mangiare della merda quotidianamente. E la merda è prodotto animale.