Luigi Augusto Belli – Desiderio
Mi ritrovo a pensarti, accrescendo il desiderio di te.
Mi ritrovo a pensarti, accrescendo il desiderio di te.
Dai un nome ad una cosa e questa si realizzerà.
A momenti, come le onde disperate si infrangono sulle scogliere indifferenti, un desiderio tumultuoso di abbracciare qualcosa.
Per quale motivo desideri così tanto toccarmi?
Che assurdità dire: “Finché non avrò quello che desidero, non potrò essere felice”.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.