Bertolt Brecht – Cucina
Prima viene il cibo e poi la morale.
Prima viene il cibo e poi la morale.
Non mi dire che è scoppiata la pace.
In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Si beve il tè per dimenticare il frastuono.
Mi è stata aumentata la pensione di ben 19 euro mensili. Una pacchia. Per festeggiare l’avvenimento mi sono concesso l’acquisto di una confezione di salmone affumicato. Prima di aprirla, ho dato un’occhiata all’etichetta, e così ho notato l’elenco degli ingredienti: “Salmone, sale, fumo”. Fumo? E come mai non si evidenzia che il fumo uccide, come nei pacchetti di sigarette?
Mai che si sentisse dire che l’insalata russa cura il fegato o che la panna montata è un toccasana contro la colite. Questa è una vera ingiustizia che non riesco a digerire, mentre tutto il resto mi va giù che è una bellezza.