Luigi Augusto Belli – Desiderio
Sensuale seduzione è riscoprirti totalmente mio, perfettamente mio.
Sensuale seduzione è riscoprirti totalmente mio, perfettamente mio.
I nostri corpi inaspettatamente compenetranti erano un incontro unico di carne e dolorose attese, inno ingiustificato a quella vita che finalmente ci aveva sorpreso. Sospesi in un abbraccio eterno, quella piccola stanza nel cuore di Roma era il nostro ritaglio di paradiso, il nostro improvviso riscatto da un’esistenza tiepida e senza tumulti. In quella stanza benedetta, vergine per noi, priva di qualunque orpello inutile, oltre all’ansare del nostro respiro, non c’erano altro che cielo e luce e quell’atto sessuale veniva a completare un amore che, ora, veramente, non veva bisogno d’altro.
Tendo l’orecchio e sento il passo dei ricordi della perduta casa, solo una pietra cerco.
Ho forgiato la chiave della porta di una magica città dei desideri… se il nostro amore è considerato un peccato da tutti saremo allora ben accetti.
Fate le glorie del passato siano superate dalle glorie dell’avvenire.
Bene e male sono solo due comodi espedienti per costringerci in catene… non c’è bene né male se c’è ragionamento.
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?