Tania Memoli – Desiderio
Non è solo essere desiderati o voluti, quello che ti fa sentire amata è l’urgenza che ha di averti ancora, anche quando sei tra le sue braccia.
Non è solo essere desiderati o voluti, quello che ti fa sentire amata è l’urgenza che ha di averti ancora, anche quando sei tra le sue braccia.
Vorrei che quando guardi altri occhi, ti accorgessi che sono i miei quelli che cerchi.
Vorrei dormire su qualcosa di soffice, che accolga i miei pensieri più remoti, che mi dia una risposta ad ogni mia domanda, che faccia in modo di ritornare a sognare, ma questa ardua ricerca mi ha stancato e anche stasera sarà il mio comodo cuscino a tentare di esaudire i miei desideri.
La paura è necessaria nel momento in cui ci porta a riflettere, ma diventa un danno quando ci frena.
I desideri passati sono come le foglie secche su un bosco le senti solo se ci passi sopra quando la suola ne fa scricchiolarela parte più superficiale.I desideri non realizzati sono rami spezzati, ormai secchigiacciono tra il fogliame.I desideri odierni sono le foglie verdi sulle cime del nostro albero, lo nutrono e sono esse stesse alimentate dall’albero.I desideri che si realizzano sono le foglie che tremanti sotto il vento della paura si lanciano nel vuoto e per pochi istanti volano, lasciando, sui rami, spazio a nuove verdissime speranze.
Niente è più incredibile di un desiderio che si avvera prima ancora che venga espresso.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.