Elisabetta Barbara De Sanctis – Desiderio
A pochi è riservato il piacere di amarmi. A tutti gli altri concedo solo il privilegio di odiarmi.
A pochi è riservato il piacere di amarmi. A tutti gli altri concedo solo il privilegio di odiarmi.
Per scrivere bisogna avere l’anima intrisa un po’ di dolore. Non tanto, che poi ti soffoca e non riesci a venirne fuori. Appena appena. Quel tanto da averti spellato un po’ l’anima, a vivo, così ogni cosa non scivola, ma si assorbe, goccia a goccia. E a gocce lasci che venga fuori e ogni piccola ferita diventa cicatrice. Diventa amore.
La terra gira, così gira il mondo. Troviamo il punto per poterla fermare poi farla girare, al contrario.
Immagino che bello sarebbe se ogni mio pensiero prendesse forma!
Proibire senza educare o senza alcuna spiegazione logica e plausibile serve solo per alimentare l’istinto di trasgressione che fa parte della natura e della curiosità umana.
Il perno del povero è potersi migliorare.
Ti desideroTi desidero, Quando i tuoi occhi si perdono nei mieiti desidero perché Sei un fiore bello e stupendoti desidero perché vedo il sole impallidire davanti al tua bellezza.