Francesco Nitti – Desiderio
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall’impazienza.
Non serve tanto il desiderio di credere quanto quello di scoprire, che è esattamente il suo opposto.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
La forza che ho, è nel desiderare ancora, ancora e ancora.
Il desiderio è l’impulso che il nostro cuore nutre nei riguardi di qualcosa.