Luciano Meran Donatoni – Desiderio
Quando muore il desiderio muore anche il piacere.
Quando muore il desiderio muore anche il piacere.
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
Bello sarebbe poter volare senza ali ed affidarmi al vento, a poggiar piedi scalzi che non hanno più voglia di camminare sconce vie.
Talvolta un affettuoso abbraccio manifesta più sentimenti di quanti se ne possano esprimere.
Sono i pochi attimi di un momento che ti segnano l’animo, in profondità e ti fanno gioire nella vita sino al successivo attimo intervallato spesso d’amare delusioni.
E quanto son belle le carezze. Quelle carezze. Quelle che in un istante ti portano in paradiso e lasciano tutto il resto del mondo indietro.
Darei chissà cosa per rivivere la mia vita, però stavolta mi godrei più intensamente i miei errori e continuerei a non pagare le multe.