Angelo De Pascalis – Cielo
L’amore non è quel posto in cui rinchiudi i tuoi sogni, ma il cielo nel quale trovano il coraggio per alzarsi in volo.
L’amore non è quel posto in cui rinchiudi i tuoi sogni, ma il cielo nel quale trovano il coraggio per alzarsi in volo.
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Il fenomeno che in seguito avrebbe preso il nome di Impulso ebbe inizio alle 15.03 del 1° ottobre, ora di New York. La definizione era naturalmente imprecisa, ma a dieci ore dall’evento quasi tutti gli scienziati in grado di farlo notare erano o morti o impazziti. In tutti i casi il nome contava poco. Quello che contava era l’effetto.
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Se il cielo fosse una torta, le nuvole sarebbero panna montata.
Se dovessi contare le stelle del cielo, ricordati che non bastano ad esprimere un amore vero.
La luna in cielo, dolce interlocutrice di pensieri… a lei ci si rivolge facendo domande, chiedendo risposte, raccontando sogni, ma solo un poeta dell’anima può ascoltare e piangere e ridere con lei di se stesso, accudito dal sollievo dei suoi riflessi!