Michele Sannino – Desiderio
Qualcosa che appartiene a te induce ancora qui, vorrei che non fosse cosi, vorrei che fosse presenza.
Qualcosa che appartiene a te induce ancora qui, vorrei che non fosse cosi, vorrei che fosse presenza.
Non cerco ricchezze, ma la bontà del cuore. Non so che farne della lussuria, quella lo lascio a chi vive di questo. Io cerco qualcosa che abbia più valore, quella ricchezza che non si compra, che non trovi tanto facilmente, ma so che c’è, ed è lì, nel tuo cuore. Ed io è lì che sono diretto.
Per vivere bene ho tutto il tempo che mi manca.
Le tue mani scivolano sul mio corpo cercano il centro del mio piacere, trovano, accarezzano, entrano e giocano con la fantasia. M’inarco a te, conscia che questo desiderio lo appaghi anche con il tocco delle tue labbra.
Ci son desideri che hanno sempre la valigia pronta e viaggiano in compagnia dei ricordi.
Fate le glorie del passato siano superate dalle glorie dell’avvenire.
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.