Michelangelo Da Pisa – Desiderio
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.
Quell’abbraccio, improvviso, impaurito, immotivato, fu il punto d’incontro tra la mia offerta e la sua…
Caro Babbo Natale, quest’anno non chiedo molto. Solo un po’ di serenità e salute. Grazie in anticipo.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.
Se il mio re avesse gli occhi ancora aperti, vorrei offrirgli quel calice di profumo caldo e delirio infinito cullando il suo corpo con la passione delle mie labbra!
I desideri passati sono come le foglie secche su un bosco le senti solo se ci passi sopra quando la suola ne fa scricchiolarela parte più superficiale.I desideri non realizzati sono rami spezzati, ormai secchigiacciono tra il fogliame.I desideri odierni sono le foglie verdi sulle cime del nostro albero, lo nutrono e sono esse stesse alimentate dall’albero.I desideri che si realizzano sono le foglie che tremanti sotto il vento della paura si lanciano nel vuoto e per pochi istanti volano, lasciando, sui rami, spazio a nuove verdissime speranze.
Ingabbiare l’amore in una banale definizione è come tentare di catturare un tornado in una boccetta di profumo.