Francesco Saudino – Desiderio
Quando credi di meritare “qualcosa”, non rincorrerla, o farà di tutto affinché sia lei a non meritare te.
Quando credi di meritare “qualcosa”, non rincorrerla, o farà di tutto affinché sia lei a non meritare te.
Spero mi cercherai, il mio istinto ha voluto fare un dono alle tue splendide mani!
L’attesa impaziente non è altro che il desiderio di quello che ci manca.
Il mondo che vorrei: Dove nella diversità esterna ci sia un’uguaglianza interna, senza pregiudizi, dove vivere è un diritto, dove ci sia libertà di espressione di pensiero, dove tutti credano in se stessi, nella gioia di vivere e nell’importanza del rispetto di ogni essere vivente.
Vorrei tanto che questa notte di luna e di stelle potesse fulminare questo mio dolore per svegliarmi domani ed essere una persona nuova. Vorrei che domani il sole uscisse per me, solo per me, almeno una volta, per potermi irradiare con i suoi raggi. Vorrei che il dolce sonno potesse regalarmi dei sogni dorati, per vivere il mio giorno che verrà, ricordando l’incanto di una notte.
Compra una pelliccia a tua moglie, se non vuoi che finisca a letto con l’orso!
Vorrei fossi il libro non letto, l’enfasi che appassiona il creativo, la calma di un sospiro negato sacrificato sull’altare della conoscenza e che non ammette distrazioni… che ausculta, a cui nulla sfugge… carpire ogni vibrazione tua, di note plausibili, di sincerità sconosciuta, accordo perfetto tra armonia d’intenti e calore profuso senza remore… guardarti dentro senza ipocrisia, volerti bene questo vorrei.