Susan Randall – Desiderio
Quanto vorrei trovare i semi della felicità e distribuirli nell’Universo.
Quanto vorrei trovare i semi della felicità e distribuirli nell’Universo.
Vorrei fossi il libro non letto, l’enfasi che appassiona il creativo, la calma di un sospiro negato sacrificato sull’altare della conoscenza e che non ammette distrazioni… che ausculta, a cui nulla sfugge… carpire ogni vibrazione tua, di note plausibili, di sincerità sconosciuta, accordo perfetto tra armonia d’intenti e calore profuso senza remore… guardarti dentro senza ipocrisia, volerti bene questo vorrei.
Raro e prezioso è l’attimo in cui crediamo di aver trovato l’amore!
Il tuo amore mi scorre dentro, brividi, calore, si fondono insieme e danno vita alla passione.
Mi son chiesta, ma il destino esiste? O è solo l’ultima spiaggia dispetatala della speranza del disperato? Chissà perché ma non riesco a rispondermi!
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero, quelle parole nude, indossano un solo ed unico vestito. Anima!
Persa in questo tempo senza tempo, dove l’attimo è un’eternità, e l’eternità è un attimo!