Guido Paolo De Felice – Desiderio
Sarò sempre vulnerabile ai tuoi occhi. Non potrei più respirare se tu continuassi a guardarmi in quel modo.
Sarò sempre vulnerabile ai tuoi occhi. Non potrei più respirare se tu continuassi a guardarmi in quel modo.
Prima legge dell’amicizia: il numero di amici su cui sai di poter contare è inversamente…
Il mio pensarti tormento, attanaglia la mente… Non esiste sosta nessuna quiete, costantemente dentro di me, difficile allontanarsi, impossibile annientarlo… voci e gridi inesauribili mi estirpano dal mio corpo… trasportandomi nell’illusione invisibile… di un tuo bacio.
Com’è poco il tempo che passa tra il tramontare ed il sorgere, amo dormire, specialmente amor mio son troppo poche le ore da trascorrere con te.
Chiunque abbia detto che il lavoro nobilita l’uomo evidentemente non ha mai lavorato.
Il desiderio di ciò che non hai, non ti permette di godere ciò che hai.
Mi hai guardato negli occhi e per questo ti ho notata. Mi hai saputo parlare in una lingua che sembravamo conoscere solo io e te, e per questo mi hai sedotto. Mi hai sfiorato e per questo ti ho desiderata come mai avrei creduto di poter volere nulla in questo mondo. Mi hai raccolto dal mio angolino di paure ed aperto i miei pugni chiusi, vincendo tutte le mie resistenze con quella tenerezza che ti è stata regalata e mi sono innamorato di te.