Mena Lamb – Desiderio
A volte quello che chiedo è solo un micron di normalissima fortuna per quelle piccole cose di ordinaria quotidianità.
A volte quello che chiedo è solo un micron di normalissima fortuna per quelle piccole cose di ordinaria quotidianità.
Vorrei possedere una vera lampade di Aladino, per sfamare tutto il mondo, non solo di cibo, ma, e, soprattutto d’amore, quell’amore che manca, quell’amore che sfamerebbe, e vestirebbe il mondo! Quanto vorrei un attimo, possedere la lampada di Aladino!
È noioso essere adorati. Le donne ci trattano come l’Umanità ha trattato le sue divinità. Ci adorano e ci tormentano sempre affinché facciamo qualcosa per loro.
Quando l’amore regala limiti ci si deve accontentare di attimi lunghi o brevi ma pur sempre attimi, come la gioia di far colazione insieme, a volte il pranzo, un dopo lavoro prima di rientrare, una bugia per declinare una serata, un weekend e forse una vacanza insieme, ritagli costruiti che oggi fanno dimenticare totalmente il quotidiano stretto, ma nel tempo fanno tornare la solita domanda, basterà non viversi? Non poter addormentarsi e svegliarsi insieme, non poter consumare tutti gli attimi respirandosi, non poter abbracciarsi e baciarsi tutte le volte che se ne ha voglia. Il meraviglioso destino di essere amanti interrotto ogni volta dal “non bastare più”.
La mia vita, tu, uomo, padre, fratello, marito, compagno, amico se vuoi dipingerla con me portami rispetto, usa il pennello più sottile e i colori più delicati, non imbrattarla con le tue sporche mani perché la vita di una donna è preziosa, quella che maltratti è quella stessa che ti ha partorito, tua sorella, tua amica o semplicemente una donna che per caso incontri, e tu non hai nessun diritto a portarle via la dignità, la serenità, la libertà di fare di quella tela bianca un meraviglioso dipinto.
Mio destriero selvatico, la tua anima è ribelle. Cavalchi senza intralcio attraverso un’oscura selva. Si disseta impalpabile la passione nel nostro clandestino incontro. Tu, superbo ed esigente, non ti accontenti e cerchi l’eccellenza di quel giglio profumato di cui già conosci la particolare essenza, l’unica in grado di ammansire l’estasi di quel desiderio d’amore.
Il bene deve partire da dentro di noi, per poterne vedere i suoi frutti. Non possiamo pretendere dagli altri, ciò che prima non è presente dentro di noi.