Paul Mehis – Desiderio
Vorrei scrivere con tè all’infinito, senza né penna, né carta, solo con l’ebbrezza di ogni nostro incontro…
Vorrei scrivere con tè all’infinito, senza né penna, né carta, solo con l’ebbrezza di ogni nostro incontro…
Se dopo questa fottuta e meravigliosa vita, avessi la certezza che non ci fosse più nulla, la prolungherei anche nella dannazione, per avere il più possibile stretto a me il tuo ricordo.
Voglio cambiare tutto attorno a me. Voglio intravedere nuovi colori e nuove atmosfere. Voglio portare nuovi sogni e nuovi pensieri nel cuore e nella mente. Voglio vivere nuove emozioni e nuove cose. Voglio cambiare quella parte di me che per non farsi male ha chiuso le porte del cuore.
Sono stato almeno cento volte sul punto di buttarle le braccia al collo! Lo sa Dio che cosa significa vedersi circondato da tanta grazia e non poterla afferrare?
Desideri nascosti dal cuore, ma svelati dagli sguardi.
La cosa più oscena che feci nella vita fu strapparmi via il cuore perché non riuscivo a togliermela dal suo interno… Nessuno ha diritto sul nostro cuore, se non per custodirlo amandolo.
Non c’è nulla di più comune del desiderio di essere importanti.