Anna De Santis – Desiderio
Quando hai il paradiso in casa, è difficile che si vada a cercare l’inferno fuori.
Quando hai il paradiso in casa, è difficile che si vada a cercare l’inferno fuori.
Avvolti insieme sotto le lenzuola, guardandoci negli occhi e sentendo i nostri respiri che si affaticano a vicenda, mentre le nostre mani si sfiorano sui nostri corpi delicatamente. Oh sì, amore mio, sento il tuo profumo che mi avvolge la mente trasportandomi verso il tuo infinito. Sì amore, sì continua così, non ti fermare.
C’è un tocco che riempie il cuore, è il tocco leggero di chi ti vuole bene.
Nella notte di San Lorenzonon arrivai ad alzare la testa al cieloPerché il mio sguardo era volto già verso teChe ti richiamo nelle mie poesieCercando di parlartinella mia immensa dolcezza e delicatezzadi una carezza che desidero regalarticome dono di benvenutosu queste mie labbradel tuo immenso vivermiti amo.
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
Il desiderio.La fantasia infervora il cuoreche spesso prende fuocoti desideroti sognoma resto solo con il silenzioe mi innalzo come fumo su nel cielo.