Mihal Eminescu – Desiderio
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Il mio unico desiderio è di poter sfiorare le tue labbra, per assaporarti anche per un solo istante.
Io voglio persone che si prendono cura di me no che mi facciano ammalare della loro pazzia.
Un giorno, quando guardando intorno a me non vedrò più odio, rancore, invidie, malvagità, uccisioni, guerre, prenderò il mio albero, lo vestirò di stelle e quel giorno sarà Natale.
Il desiderio è un vuoto da colmare dopo le continue assenze di un’anima in attesa.
Essere o apparire? Io voglio apparire ciò che sono.
Quanto ti ho desiderato mio piccolo fiore,dammi la mano e andiamo.Seguimi nel sognoscoprirai il mio mondo,quello che volevo offrirti,se Dio mi avesse concesso la gioia di averti.