Alessandro Ammendola – Destino
Siamo più genitori del nostro futuro che figli del nostro passato.
Siamo più genitori del nostro futuro che figli del nostro passato.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Non so cosa farò domani e non so cosa succederà, ma forse il bello della vita è proprio affrontare ogni giorno questa nuova sfida: non sapere, ma aver voglia di guardare e scoprire.
Osservo l’orizzonte senza vederlo. Il mio sguardo è perso dentro me. Labirinti dell’anima, dove smarrisco la via persa tra mille perché. Mi perdo nell’infinito io senza raggiungere meta, più scavo in profondità e più annego nell’inquietudine del cuore. Allunga la tua mano, fammi ritrovare la via per ritrovare la luce che ora mi è negata.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.
Il destino e la giustizia hanno una cosa in comune: non esistono!
Il disegno mi accendema il pensiero, l ideami spegne.