Franco Paolucci – Destino
Sette miliardi di pensatori ed un unico intento: bussare consapevoli al portone del Regno di Dio.
Sette miliardi di pensatori ed un unico intento: bussare consapevoli al portone del Regno di Dio.
Non credo nella predestinazione, nel caso, nel fato o nella fortuna; penso invece che a indirizzare il nostro futuro sia una combinazione di libero arbitrio e caos assoluto.
Forse un giorno ci incontreremo, chissà. O forse mai.
Credo fortemente che il destino siamo noi stessi a farlo, attraverso le nostre scelte e con le nostre paure.
Tanto moriremo tutti: spassiamocela finché siamo in tempo.
Puoi aver gettato monetine nelle fontane, incrociato dita, pregato al cielo ma se una cosa non è successa è perchè semplicemente non doveva succedere.
Non è possibile che un figlio si schieri contro il padre, è possibile invece che il padre inganni per salvarlo e uccida per nutrirlo, e imperare poi su quello ottenuto con la morte altrui, desolata esistenza di una tirannia che nega da sola la sua onestà biasimando le sue naturali inclinazioni.