Giorgio De Luca – Destino
La vecchia campana grida la sua disperazione.
La vecchia campana grida la sua disperazione.
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Caso, è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
Ma qualsiasi inizio non è che un seguito, in realtà, ed il libro del destino è sempre aperto a metà.
La fortuna è messa in moto dal veloce giro di una ruota instabile.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Ognuno è creatore del proprio destino oppure il destino è creatore di ognuno di noi?