Anna Maria D’Alò – Destino
Fino a quando sognerai non sarai mai vecchio, perché la tua vita è protesa a guardare avanti.
Fino a quando sognerai non sarai mai vecchio, perché la tua vita è protesa a guardare avanti.
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
E poi c’è chi ti verrà a cercare, non importa quanti km farà, ne quanti ostacoli dovrà affrontare, dovunque sarai entrerà nella tua vita come se ne avesse sempre fatto parte e riempirà quel vuoto lasciato libero dal tuo cuore, nell’attesa di essere riempito.
Tutti dobbiamo attraversare il deserto per raggiungere l’oasi, ed è attraversandolo che diventeremo più forti.
Chi può sapere quando il suo mondo sta per cambiare? Chi può dire, prima che succeda, che ogni esperienza precedente, tanti anni, sono stati una preparazione inutile. Immaginatevi un vecchio quasi analfabeta in lotta contro una lingua nemica, un ragazzino esausto in lotta contro il sonno. E tra loro nient’altro che le parole di un altro straniero, faticosamente tradotte dal suono natio in quello di una parlata aliena. Chi avrebbe potuto sospettare che il mattino seguente si sarebbe risvegliato un bambino diverso? Io ricordo solo la battaglia per respingere la stanchezza. Una settimana dopo non mi ero ancora reso conto di quello che era successo quella sera, delle porte che si erano definitivamente chiuse e di quelle che si erano spalancate. Forse avrei dovuto intuirlo, o forse no; chi è in grado di avvertire la rivelazione nel vento?
In genere, il destino è assecondato da noi stessi.
L’amore è ciò che ne facciamo del suo incontro.