Linda Reale Ruffino – Destino
Il giorno in cui comprenderemo che la vita è un dono sarà quello in cui l’apprezzeremo davvero, nella gioia e nel dolore, nella buona salute e nella malattia.
Il giorno in cui comprenderemo che la vita è un dono sarà quello in cui l’apprezzeremo davvero, nella gioia e nel dolore, nella buona salute e nella malattia.
Solo e sempre un finale amaro, un finale inaspettato, un finale assassino.
La buona sorte esiste, si confonde con l’umano ma a conoscerla sono solamente pochi.
Forse il nostro destino è già tutto scritto, stampato e pubblicato nell’enciclopedia di ciò che sarà. A noi non è tenuto saperlo, a noi ci è stato dato il compito di vivere, di viverlo facendo si che si compia ciò che è gia inciso sulla nostra pelle. Vivendolo questo presente in un modo o nell’altro. Vivendo ciò che siamo e la nostra quotidianità, portiamo a far si che le pagine del destino si sfoglino, si avverino, si compiono. Ognuno di noi è alla scoperta del suo disegno, sogno, certezze. La cosa buffa è che ciò che cerchiamo è intriso e inciso soprattutto negli sbagli e nelle cadute e per scoprire il domani, e andare incontro al nostro destino; dobbiamo percorrere mille insicurezze, delusioni, amarezze per poterci afferrare alle redini delle certezze e consapevolezze. Ti sembrerà strano: “ma è così”.
Sò che hai bisogno di tempo, ma io sarò sempre lo stesso, perchè il tempo passa, ma la gente non cambia… Usa il metodo del “fidati e lasciati andare”.
Il destino é un’invenzione dei vigliacchi e dei rassegnati.
Se non sai volare a vette troppo alte, lascia perdere, altrimenti ti sfracellerai.