Angela Randisi – Destino
Come un veliero dentro questo mare, cerco un porto dove ancorare il mio destino.
Come un veliero dentro questo mare, cerco un porto dove ancorare il mio destino.
Tra le rive del mare aspetto la mia onda, dove affogare le paure che mi trascinano nei fondali più profondi.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Puoi sforzarti, provarci ancora e lottare per mantenere il controllo, ma rimanere sopraffatto comunque, quando tutto sembra essere stato già deciso a tavolino. Il fatto è che, a volte, nonostante le scelte e tutte le migliori intenzioni, il destino vince comunque.
Quelle famiglie i cui stemmi tappezzano i muri delle chiese discendono a volte da straccioni ribelli.
Se mai mi capiterà di scoprire i motivi del destino, allora capirò anche il significato della mia esistenza!
Ci sono cose destinate a non incontrarsi mai, benché si incrocino spesso lungo la via. Lo sguardo può anche cercarsi per una frazione di secondo, ma poi mente e cuore restano altrove. Il fato si fa beffe di noi. E se la gode un mondo, alla faccia nostra.