Daniele De Patre – Destino
Siamo stati creati per lasciare comunque un “segno”. Proviamoci… rischiamo.
Siamo stati creati per lasciare comunque un “segno”. Proviamoci… rischiamo.
Su fondali abissali, oscuri come la notte dalle stelle nere dei figli dello sciacallo, alcuni fiori marini si incontrano.Percepiscono le loro vibrazioni, liberando il loro Essere.Intrecciandosi con ragnatele invisibili ed indissolubili.Se il Destino oserà ostacolare il loro percorso…Verrà divorato e rigettato!
Anche chi vive nell illusione di un sogno irrealizzabile riesce alla fine a capire che la realtà è solo un fantasma che rappresenta le nostre paure da cui si fugge però per timore di perdere la nostra unica illusione.
L’alcol esce una seraentra in un bar ed ordina una birrail fumo entra in un bar e scrocca una ciccal’alcol esce e incontra il fumoil fumo esce e incontra l’alcolsi studiano si confrontanoall’alcol piace il bereal fumo piace il fumareridendo e parlando si conosconoentrano in intimitàparlano sfidando la noiadividersi è duraci provano…ma come quella sera,la gioia che hanno provato, non tornerà piùl’alcol e il fumoil fumo e l’alcolvi amoche triste gioiaper sempre vi porteròcon mefino nell’aldilàfino alla prossima vitasperandocercandola lucel’illuminazionedipendente o nol’amore è amore.
Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.
Morti saremo tutti uguali, perciò sarebbe bello partire alla pari quando nasciamo.
Chi vuole fuggire? Io non di certo, anzi, rincorro qualcosa che mi è davanti: il tempo. E cerco di stare dietro la sua scia, con la speranza di raccogliere ciò che esso mi riservi.