Carlo Peparello – Destino
Gli ostacoli servono a ricordarci che siamo cavalli, non somari.
Gli ostacoli servono a ricordarci che siamo cavalli, non somari.
Benché il destino faccia la sua parte, ognuno di noi è il capitano della propria anima!
Li chiamano vagabondi, io li ho sempre visti come i messaggeri dell’anima. Fermatevi e Ascoltate i loro silenzi!
Non credo nel destino.Credo in ciò che le mie mani hanno toccato,credo in ciò che le mie mani hanno costruito,credo in ciò che le mie mani hanno distrutto.Ecco in cosa credo.
L’uomo dopo una vita di chiacchiere è, finalmente, muto in eterno.
Vorrei poter chiedere al mio destino a che punto sono i miei desideri.
Spesso l’incerto è allettante perché il mistero ha il suo fascino e la curiosità ha…